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31/05/26

I tre giorni del giro della Pedemontana Friulana

Un viaggio nel tempo e nella storia. Dalle nostre campagne fino a Sacile ai piedi delle prealpi friulane delle sorgenti del Gorgazzo. Il magico Friuli con le sue tipiche case in pietra, bellezza e rovina durante il terremoto del 1976 il cui ricordo è ancora vivo negli abitanti e nella ricostruzione simbolo del fare bene. I borghi medioevali come Toppo, poi Cividale, le città di Gemona e Gorizia. E poi i campanili. Vecchie chiese longobarde con i loro campanili dalle spesse mura in pietra, dalla pianta quadrata e con il grande quadrangolo dell’orologio con le lancette in ferro arrugginito. La ciclabile FV3 percorsa  è magnifica, tenuta molto bene. Si costeggiano le Prealpi in continui saliscendi immersi in un verde vivido con scorci su fiumi torrentizi. Si percorre la ciclabile del Collio dove i saliscendi si snodano tra i vigneti lussureggianti. Ed infine la guerra. La Prima guerra mondiale qui ha vissuto pagine dolorosissime lungo il fronte dell’Isonzo. Qui combattè Ungaretti, qui si commemorano le vittime con lapidi, musei e cannoni puntati; fino al grande sacrario di Redipuglia. Poi si giunge al mare nella città di Monfalcone in cui l’industria navale si sposa con un mare azzurro che accompagna fino a Grado legata come un cordone ombelicale alla meravigliosa basilica di Aquileia, antico porto romano. 330 km e 1880 m di dislivello.

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